PRO PATRIA

01 Marzo ore 21:00
02 Marzo ore 21:00

Fabbrica srl

Pro patria
senza prigioni, senza processi

un progetto di e con Ascanio Celestini
suono
Andrea Pesce

Un detenuto scrive un discorso, nel quale cerca di rimettere insieme i pezzi della propria storia, ma anche di una formazione politica avvenuta in cella attraverso i tre libri che l'istituzione carceraria gli permette di consultare.
Chiede aiuto a Mazzini. Un Mazzini silenzioso e sconfitto: quand'è che l'avete capito che era finita, mazzini? quando finisce la rivoluzione? finisce a roma nel '49 con la fine della repubblica? o con le insurrezioni degli anni '50? con le impiccagioni e le fucilazioni di belfiore che faranno guadagnare a francesco giuseppe il soprannome dell’impiccatore? con l'insurrezione di milano del '53? qualche migliaio di uomini che assaltano caserme e posti di guardia e sperano nella diserzione dei soldati ungheresi che invece non ci pensano proprio. alla fine vengono giustiziati in 16. quella volta marx scrisse che la rivoluzione è come la poesia, non si fa su commissione. quando è che avete pensato "siamo sconfitti", mazzini?

Spettacolo in allestimento non è possibile indicarne la durata

 



Il trailer dello spettacolo


La presentazione dello spettacolo


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