Venerdì 28 maggio ore 20

I biglietti già emessi per lo spettacolo del 28 novembre 2020 sono validi per questa data

Controcorrente,

Gian Maria Volonté e il racconto di un paese imperfetto

 

Di Mauro Monni

Con Andrea Bruno Savelli, Mauro Monni

Regia Andrea Bruno Savelli

Produzione Teatrodante Carlo Monni

 

Gian Maria Volonté è stato considerato uno dei pilastri del cinema italiano sin dal suo debutto, avvenuto nei primi anni ’60. Un attore instancabile che nella sua lunga carriera ha regalato volto, voce e maestria ai personaggi di quasi 70 film, considerando anche quelli destinati alla televisione.

Un uomo ruvido, spigoloso, che ha svolto il suo mestiere di attore senza scorciatoie o parafulmini. Anzi, proprio per l’impegno civile che da sempre ha contraddistinto la sua figura, spesso ha pure subito ritorsioni e ostracismo da una parte di società che non vedeva con buon occhio i suoi atteggiamenti. Un attore amato dai registi, molto meno dai produttori.

 

Un uomo che si è sempre battuto in prima fila a favore delle classi sociali meno fortunate, che ha prestato il suo volto a favore della lotta di classe a fianco di lavoratori e studenti. Ed è proprio questo lato della personalità che rende ancor più importanti le sue rappresentazioni cinematografiche diventando presto l’uomo simbolo del cinema civile grazie al quale si potevano finalmente raccontare spaccati di società che fino a quel momento erano considerati tabù.

 

Con Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto di Elio Petri si raccontò degli abusi di potere perpetrati dalla polizia politica; La classe operaia va in paradiso fu un manifesto contro quelle dure regole del mondo del lavoro, senza diritti né dignità, che erano lo specchio di un’ Italia che stava cambiando sotto gli occhi di tutti; Sbatti il mostro in prima pagina di Bellocchio servì a far capire il potere immenso di giornali e televisione, intenti a scrivere e divulgare cose di comodo invece della verità. Per non parlare poi dei film inchiesta: Il caso Moro, Il caso Mattei, Giordano Bruno, Sacco e Vanzetti, I fratelli Cervi.

 

Lo spettacolo “CONTROCORRENTE, Gian Maria Volonté e il racconto di un paese imperfetto” vuole far rivivere tra immagini e racconto la vita e le opere di questo straordinario artista sviluppandone la carriera e i successi di pari passo alla realtà e agli avvenimenti di un paese travolto da scandali e stragi di Stato. Si rivivranno gli anni ’70 e ’80 quando anche fare politica significava rischiare di morire durante una manifestazione in piazza: la memoria di una nazione che, tra mille contraddizioni, è riuscita a sopravvivere.