
Venerdì 26 febbraio ore 21
Molière. L'arte della beffa
testo di Francesco Niccolini
liberamente ispirato a “La vita del signor de Molière” di Michail Bulgakov
drammaturgia di Roberto Aldorasi, Alessio Boni, Francesco Niccolini e Marcello Prayer
regia di Roberto Aldorasi, Alessio Boni, Marcello Prayer
con Alessio Boni
e cast in via di definizione
produzione Nuovo Teatro diretta da Marco Balsamo, Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia
L’ormai consolidato sodalizio tra Roberto Aldorasi, Alessio Boni, Francesco Niccolini e Marcello Prayer, autori di “I duellanti”, “Don Chisciotte” e "Iliade". Il gioco degli dei”, porta in scena la vita di uno dei più grandi drammaturghi di tutti i tempi. Liberamente ispirato alla biografia che Michail Bulgakov dedicò a Molière, lo spettacolo ripercorre l’ascesa del commediografo francese: da figlio di un tappezziere a protagonista della scena parigina, capace di trasformare il teatro in uno specchio della società. Il suo successo fu però accompagnato da censure, ostilità e da infamanti accuse che gli amareggiarono la vita fino alla fine. La sua morte, avvenuta sulla scena, nel luogo stesso che aveva consacrato alla sua arte e alla sua esistenza, contribuì fin da subito a trasformare la sua figura in una leggenda. A rendere ancora più fitto il mistero furono le circostanze che seguirono: il funerale celebrato in gran segreto, riservato a quegli attori che rifiutavano di rinnegare il proprio mestiere in un’epoca in cui la professione teatrale era ancora guardata con sospetto, e soprattutto la scomparsa del suo corpo, che non venne mai ritrovato. Fatti che alimentarono racconti, ipotesi e fantasie, lasciando nell’immaginario collettivo l’impressione che la sua storia non si fosse davvero conclusa. Quanto basta per immaginarlo vivo, come lo è il suo teatro innovativo per l’epoca, capace ancora di riempire i teatri più importanti del mondo, come in questo caso d’Italia, grazie ad un magnifico interprete come Alessio Boni.