
Offerta didattica Teatrodante Carlo Monni
COSTI
Spettacoli 6,50 € a partecipante, accompagnatori gratuito
Cinemino 4 €
La felicità possibile 20 € a partecipante
Con il contributo di Fondazione CR FIRENZE è possibile usufruire del trasporto gratuito dedicato.
PER INFORMAZIONI
Teatrodante Carlo Monni Piazza Dante 23 Campi Bisenzio (FI)
0558940864 - ufficioscuola@teatrodante.it
Scuola dell'infanzia
Scuola primaria
Scuola secondaria I grado
Scuola secondaria II grado
PROGETTO SPECIALE 2026
La felicità possibile – laboratorio teatrale
Durata 9 incontri da 60 minuti oltre saggio finale
Idoneità Scuola dell’infanzia (ultimo anno) e tutte le classi della Scuola primaria
Luogo A scuola // Date da concordare su richiesta, periodo disponibilità da ottobre a dicembre 2026
Un laboratorio che utilizza il teatro come strumento per lavorare sulla relazione, sulla comunicazione e sull’espressione personale.
Attraverso giochi teatrali, movimento, voce, musica, improvvisazione, travestimento e drammatizzazione, i bambini sono invitati a esplorare le proprie possibilità espressive e a sperimentare diversi modi di stare nello spazio e nel gruppo.
Il percorso dedica particolare attenzione all’ascolto, al rispetto dei turni, alla percezione di sé e degli altri, alla coordinazione tra corpo e parola e allo sviluppo dell’immaginazione. Le attività alternano momenti individuali e di gruppo, lasciando spazio alle idee e alle modalità espressive di ciascuno.
La felicità viene così esplorata come esperienza concreta e quotidiana: sentirsi accolti, poter esprimere ciò che si pensa e si prova, giocare con gli altri, collaborare e trovare un proprio posto all’interno del gruppo.
Il progetto prevede 10 incontri settimanali di un’ora per classe, da svolgersi presso la scuola: 9 incontri laboratoriali e un incontro dedicato alla prova e alla restituzione finale.
Giorni e orari saranno concordati con il personale docente.
A conclusione del percorso sarà realizzata una messa in scena aperta al pubblico, eventualmente presso gli spazi del Teatrodante Carlo Monni di Campi Bisenzio.
Cinemino
Date da concordare su richiesta // Durata 60 minuti
Proiezione e laboratorio creativo
Luogo Sala Musica del Teatrodante Carlo Monni
Un incontro ludico e creativo pensato per avvicinare i bambini al linguaggio cinematografico.
L’esperienza parte dalla visione condivisa di film accuratamente selezionati in accordo con gli insegnanti, privilegiando opere ricche di spunti educativi, artistici e valoriali. La proiezione diventa così un momento di scoperta e di meraviglia, in cui i bambini imparano a guardare le immagini in movimento non solo con gli occhi, ma anche con la mente e con il cuore.
Dopo la visione, ogni incontro prosegue con un laboratorio tematico che trasforma l’esperienza cinematografica in un’occasione di gioco e creatività. Attraverso attività manuali i partecipanti esplorano i personaggi, le emozioni e i messaggi del film, sviluppando al contempo il proprio pensiero critico e la capacità di espressione personale.
Titoli disponibili:
Hope, Abdulla Al Janahi, Green Tree Production, 2020 (8 min. circa)
Il racconto del viaggio di una tartaruga marina appena nata che deve affrontare gli ostacoli posti dall'inquinamento umano e i diversi predatori che minacciano dal cielo il piccolo popolo della spiaggia.
Aqua
Il laboratorio creativo permetterà a bambine e bambini di decorare secondo la propria fantasia il guscio di una piccola tartaruga con materiali di riciclo.
Piper, Alan Barillaro, Pixar Animation Studios, 2016 (6 min.)
Racconta la storia di un piccolo uccello marino che impara, divertendosi, a procurarsi il cibo e ad affrontare la propria paura dell'acqua sotto lo sguardo amorevole di sua madre.
Un ricordo di Piper
Il laboratorio creativo permetterà a bambine e bambini di decorare la piccola cornice che inquadra il ritratto di un simpatico gabbiano, da portare a casa in ricordo di una mattina con Piper.
Turnaround - The Little Prince, Hans Zimmer, Camille, 2015 (3 min. Circa)
Il corto d'animazione ispirato al libro de Il Piccolo Principe e accompagnato dalla canzone della colonna sonora del film nella versione inglese.
La tua rosa
Il laboratorio creativo è dedicato a quella rosa a cui il libro rivolge una delle sue frasi più belle: "È il tempo che hai perduto per la tua rosa che ha fatto la tua rosa così importante."
Pip, Gary and Melody Johnson, Bruno Simões, Dogs Inc, 2018 (4 min.)
La commovente storia di un cucciolo piccolo di statura ma con un cuore grande e intrepido e determinato a superare ogni ostacolo per realizzare il suo sogno più grande: diventare un cane guida per non vedenti.
Il mio Pip
Il laboratorio creativo, condotto dalle bibliotecarie della Biblioteca Tiziano Terzani, permetterà a bambine e bambini di comporre e colorare un simpatico cagnolino.
Chi è stato?
18 gennaio 2026 ore 10.30
Durata 50 minuti
Tecnica Teatro d'attore
Idoneità Scuola dell'infanzia, primo ciclo scuola primaria
Luogo Teatrodante Carlo Monni
Nel cuore del bosco vive un Orso grande e sbruffone, che vuole apparire forte e invincibile ma, in realtà, ha paura di tutto ed è molto geloso delle proprie cose. Un giorno trova una spada e, sentendosi finalmente potente, decide di usarla per tagliare gli alberi e costruirsi un rifugio sicuro.
Ma ogni azione ha delle conseguenze. Una notte, una catena di eventi porta alla distruzione della sua casa e l’Orso intraprende un viaggio alla ricerca del responsabile, deciso a scoprire «chi è stato?». Nel suo percorso incontra gli animali coinvolti nel disastro: ognuno sembra avere una giustificazione e rimanda la colpa a qualcun altro, fino a ricostruire, passo dopo passo, l’intera catena di avvenimenti.
Attraverso una storia semplice, ironica e coinvolgente, lo spettacolo affronta i temi della responsabilità, della condivisione, dell’amicizia, dell’ascolto e delle conseguenze delle proprie azioni.
L’Orso scopre che non basta cercare un colpevole: occorre saper riconoscere il proprio ruolo in ciò che accade e trasformare l’errore in un’occasione per rimediare.
di Valentina Cappelletti e Cristina Pellissero
con Emanuel Baldi, Valentina Cappelletti e Cristina Pellissero
Light design Alessandro Ruggiero
Costumi Il tempo di Paola
Elementi scenici Tiziano Cappelletti
Produzione Fondazione Accademia dei Perseveranti
Velieri
12 aprile 2027 ore 10.30
Durata 60 minuti
Tecnica Teatro d'attore e teatro musicale
Idoneità Tutte le classi scuola dell'infanzia, prima e seconda classe scuola primaria
Luogo Teatrodante Carlo Monni
“C’era un pirata ladro e scrittore Che navigava fra tante parole L’unica cosa che andava a rubare Era l’inchiostro alle seppie del mare Essendo ladro però gentiluomo Scrisse alle seppie chiedendo perdono.” [Quarzo Guido, 33 Pirati, 2021]
Il confine spaventa, ci mette alle strette. Ci costringe a rimanere all’interno di spazi predefiniti, ci intimorisce quando proviamo a fare un passo verso l’esterno. Che siano confini geografici o personali, questi ci impediscono di vedere col cuore ciò che c’è nell’altro. Per attraversare i confini bisogna essere temerari, avventurosi, rocamboleschi: pirati! Velieri è uno spettacolo pensato per tutti, per ogni età, che trae forza dal suo linguaggio universale. Prendendo ispirazione dal mimo, dalla Commedia dell’ Arte e dalla danza, porterà il pubblico in un viaggio per i Sette Mari fatto di musica e peripezie.
di Vieri Raddi e Elisa Vitiello
con Elisa Vitiello, Vieri Raddi, Noemi Coraggio, Matteo Campagnol e Hortencia Margarita Teran Fonseca
Produzione Fondazione Accademia dei Perseveranti e Compagnia Smirk
VERDI GAME - Tutto nel mondo è burla!
20 novembre 2026 ore 10.30
Durata 60 minuti
Tecnica Teatro d'attore, teatro lirico, musica dal vivo
Idoneità Scuola primaria e secondaria di primo grado
Luogo Teatrodante Carlo Monni
Prosa, opera lirica e musica dal vivo si intrecciano per raccontare Giuseppe Verdi attraverso la sua vita, le sue opere e il contesto culturale in cui ha vissuto.
Attori, cantanti e musicisti accompagnano il pubblico in un racconto che alterna episodi biografici, personaggi, arie e brani delle sue opere, trasformando la conoscenza del compositore in un’esperienza teatrale diretta e coinvolgente.
Accanto alla figura di Verdi emerge Falstaff, protagonista della sua ultima opera, che diventa una chiave per avvicinarsi al lato più ironico e leggero della produzione verdiana. Attraverso le sue avventure e quelle delle comari di Windsor, lo spettacolo mette in gioco temi universali come i difetti, le contraddizioni e le debolezze degli esseri umani.
Il rapporto tra Verdi e Falstaff permette così di attraversare la sua musica da una prospettiva meno convenzionale, alternando racconto, ascolto e partecipazione.
Uno spettacolo che propone un primo incontro con il teatro musicale e con l’opera di Verdi, senza separare la dimensione didattica da quella del gioco e dell’intrattenimento.
Allestimento del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino in coproduzione con Venti Lucenti in collaborazione con l’Accademia del Maggio Musicale
regia e scrittura scenica Manu Lalli
musiche Giuseppe Verdi
elaborazione musicale Luca Giovanni Logi
Maestro concertatore e direttore Pietro Mazzetti / Lorenzo Sanna
Orchestra Cupiditas
scene Roberta Lazzeri realizzate dal Laboratorio Scenografico del Teatro del Maggio Fiorentino
attrezzeria e costumi realizzati da Laboratorio Attrezzeria e Costumi Venti Lucenti in collaborazione con la Sartoria del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino
Il Maggio Metropolitano è un progetto della Fondazione Teatro del Maggio Musicale Fiorentino finanziato dalla Città Metropolitana di Firenze
INGRESSO GRATUITO
Zeno l'alieno
9 dicembre 2026 ore 10.30
Durata 60 minuti
Tecnica teatro d'attore
Idoneità scuola primaria classi seconda, terza, quarta e quinta
Chi siamo? Cos’è il diverso? Perché abbiamo paura di quello che non conosciamo? Siamo soli nell’universo? Se c’è qualcun altro, è fatto come noi? E noi come siamo fatti? Astronauta Su e Astronauta Giù, guidati dall’intelligenza artificiale SixtyfourBxx213456, sono partiti dal pianeta Terra verso una missione intergalattica importantissima: salvare la Terra dall’essere inghiottita da un enorme buco nero!
Durante la missione incontreranno Zeno, un gigantesco alieno ripulitore di mondi. Far andare la Terra verso il buco nero è la sua missione, dovrà quindi far cambiare idea ai due astronauti, addestrati a respingere e annientare ogni forma di vita aliena.
Chi è veramente Zeno? Cosa vuole dal nostro mondo? L’incontro con qualcuno di diverso da noi può essere il motore per un cambiamento? I due astronauti non posso sbagliare, hanno una sola possibilità per salvare il pianeta.
ideazione – Anastasia Ciullini, Francesco Grossi, Filippo Lai
drammaturgia Luca Barsottelli, Serena Guardone
regia Francesco Grossi
con Anastasia Ciullini, Francesco Grossi e Filippo Lai
produzione iNuovi e Fondazione Accademia dei Perseveranti
Legami di sabbia, la storia di Yosef e Yussuf
1 marzo 2027 ore 10.30
Durata 50 minuti
Tecnica Teatro d'attore, musica dal vivo e sand art
Idoneità Classi terza, quarta e quinta scuola primaria, classe prima scuola secondaria primo grado
Luogo Teatrodante Carlo Monni
C’era una volta un grande ulivo dove i bambini giocavano insieme. Un giorno, al suo posto, comparve un muro e da allora nulla fu più uguale.
Yosef vive “di qua” e non sopporta quelli “di là”, convinto che abbiano rubato l’albero. Yussuf, dall’altra parte, la pensa esattamente allo stesso modo. Entrambi sono cresciuti ascoltando la voce dei padri: «Non fidarti mai di quelli, sono cattivi!».
Un giorno, però, uno strano vento li trasporta lontano da casa, nel deserto: un luogo senza “di qua” e “di là”, dove ogni punto sembra uguale all’altro. Costretti a confrontarsi, Yosef e Yussuf scoprono di aver ricevuto una magia che potrà riportarli al grande albero solo se impareranno a cooperare.
Attraverso parole, musica dal vivo e suggestivi disegni di sabbia, lo spettacolo racconta un viaggio di incontro e trasformazione, invitando a immaginare un mondo oltre i muri.
Un progetto rivolto a famiglie e bambini, nato per promuovere pace, rispetto delle diversità culturali e rifiuto del razzismo,
temi oggi più che mai urgenti.
Drammaturgia originale Elena Miranda
Regia Luisa Cattaneo
Con Luisa Cattaneo e Gabriele Giaffreda
Musica dal vivo Massimo Ferri
Disegni di sabbia Ghibli Sandartist
Produzione Accademia dei Perseveranti, Primera e Officine della Cultura
Diventiamo cittadini
3 novembre ore 10.30
Durata 120 minuti
Tecnica Corti d'animazione e dibattito
Idoneità scuola secondaria secondo grado
Luogo Teatrodante Carlo Monni
Gli alunni, con il supporto della regista Rosalba Vitellaro e dell'autrice Alessandra Viola, avranno modo di conoscere episodi e personaggi della storia recente del Paese e approfondire temi connessi agli argomenti proposti grazie alla proiezione di corti di animazione, seguiti da momenti di dibattito.
L'elenco dei titoli proposti comprende:
La favolosa storia di Barbiana, sul metodo ideato da Don Lorenzo Milani, visto dagli occhi dei primi sei allievi
Nel mare ci sono i coccodrilli, tratto dall'omonimo libro di Fabio Geda ed Enaiatollah Akbari, sulla vera storia di un giovane migrante non accompagnato
La stella di Andra e Tati, sul tema della Shoah, racconta la vera storia di Andra e Tatiana Bucci, deportate ad Auschwitz a 4 e 6 anni, e della loro famiglia
La missione di 3P, racconta la vera storia di Padre Pino Puglisi, prete ucciso dalla mafia
Giovanni e Paolo e il mistero dei pupi, dedicato ai giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino
a cura di Larcadarte
opere cinematografiche prodotte in collaborazione con RAI Fiction e RAI Ragazzi e con il patrocinio di
MIUR, Ministero dell'Interno, UNICEF, Garante per l'infanzia e l'adolescenza, Presidenza della
Repubblica
Re – Forma, di diritti e umanità
30 novembre 2026 ore 10.30
Durata 60 minuti
Tecnica Teatro d'attore
Idoneità Classe seconda e terza scuola secondaria primo grado, tutte le classi scuola secondaria di
secondo grado
Luogo Teatrodante Carlo Monni
Re-Forma è un progetto teatrale di divulgazione e riflessione civile che prende spunto da un episodio fondamentale della storia dei diritti umani: nel 1786 il Granducato di Toscana, sotto Pietro Leopoldo di Lorena, fu il primo Stato al mondo ad abolire la pena di morte e la tortura, nel solco delle idee espresse da Cesare Beccaria nel trattato Dei delitti e delle pene.
Attraverso storia, poesia, musica e documenti, tre attori danno voce a condannati, riformatori e carnefici, costruendo un racconto che mette in relazione passato e presente. La vicenda storica diventa occasione per interrogarsi sul significato della pena e della giustizia: cosa significa punire? Dove finisce la giustizia e inizia la vendetta? Quale valore attribuiamo oggi alla vita umana?
Pensato in particolare per il mondo della scuola, Re-Forma utilizza il teatro come strumento per avvicinare le nuove generazioni ai temi dei diritti umani, della memoria e della responsabilità, riportando al centro la complessità delle scelte individuali e collettive.
di Paolo De Lillo
con Gabriele Bonafoni, Laura Calamassi, Paolo De Lillo
organizzazione Francesco Ambrosini, Eleonora Famà, Antonia Liberto
in collaborazione con BDS Binario di Scambio - Università degli Studi di Firenze
Progetto Celebrazioni dei 260 anni dall’insediamento di Pietro Leopoldo d’ Asburgo Lorena come Granduca di Toscana con il contributo di Regione Toscana
E la felicità, prof?
1 aprile 2027 ore 10.30
Durata 60 minuti
Tecnica Teatro d'attore
Idoneità Scuola secondaria di secondo grado
Luogo Teatrodante Carlo Monni
Un professore di lettere affronta un nuovo anno scolastico con una classe di adolescenti alle prese con desideri, ansie, aspettative e difficoltà. Attraverso le loro storie, la scuola diventa il luogo in cui interrogarsi sulla felicità, sull’identità e sul passaggio all’età adulta. Il rapporto quotidiano con gli studenti porta il professore a riflettere sul proprio ruolo e sul valore delle
relazioni, in un mondo che spesso impone di essere felici, nascondendo dolore e fragilità. La felicità emerge così non come uno stato permanente da raggiungere, ma come parte di un percorso fatto anche di dubbi, fatica, errori e crescita.
Tra lezioni, interrogazioni e riferimenti alla letteratura, lo spettacolo racconta la scuola come spazio di confronto con la realtà, ma anche come luogo capace di generare relazioni e scoperte inattese. Un racconto sull’adolescenza e sulla maturazione, che invita a considerare la felicità come qualcosa che, così come a vivere, prendendo alla lettera Italo Calvino, “... si impara”.
tratto dall’omonimo romanzo di Giancarlo Visitilli edito da Einaudi Editore
adattamento e regia di Riccardo Spagnulo e Giancarlo Visitilli
con Riccardo Spagnulo/Luigi D’Elia
video Bob Cillo
Cartoonista Alessia Tricarico
Produzione Teatri di Bari in collaborazione con I bambini di Truffaut
Io sono voce. Omaggio a Rosa Balistreri
7 maggio 2027 ore 10.30
Durata 60 minuti
Tecnica Teatro d'attore e musica
Idoneità Scuola secondaria secondo grado
Luogo Teatrodante Carlo Monni
Su richiesta è possibile programmare degli incontri di approfondimento in classe.
Un omaggio teatrale a Rosa Balistreri, grande voce della musica popolare siciliana.
Tre donne in scena – un’attrice, una cantante e una danzatrice – raccontano Rosa attraverso parole, canti, musica e movimento. Non una biografia, ma un viaggio nelle emozioni e nei temi che hanno attraversato la sua vita: la povertà, il lavoro, l’amore, la libertà, la dignità e la condizione femminile.
La sua voce diventa così uno strumento per raccontare chi spesso non ha avuto voce.
Lo spettacolo invita anche il pubblico a interrogarsi: che cosa significa avere una voce? E come possiamo usarla per raccontare noi stessi e il mondo in cui viviamo?
Regia Piero Leccese e Rodolfo Vezzosi
Drammaturgia Silvia Nanni
con Gioconda Bianchi, Alessandra Palma di Cesnola, Ilaria Savini
Chitarra Rocco Giorgi
Scenografie Federico Biancalani
Coreografie Alessandra Palma di Cesnola
Video Alessandro Giuntini e Lorenzo Santini
Grafica Giulia Lino